Allenare la qualità decisionale
- Gian Luca D'Apote

- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

In azienda la velocità decisionale è una risorsa importante.
Spesso è necessaria.
Un cliente aspetta una risposta.
Un problema operativo blocca il team.
Un’opportunità commerciale richiede una scelta.
Una persona ha bisogno di una direzione chiara.
Ma la velocità, da sola, dice poco sulla qualità della decisione.
Un manager può decidere in fretta perché ha esperienza, metodo e lucidità.
Oppure può decidere in fretta perché sta reagendo alla pressione.
La differenza è enorme.
Nel primo caso, la decisione nasce da comportamenti coerenti al ruolo e al contesto.
Nel secondo, nasce spesso da un automatismo: chiudere il problema, ridurre la tensione, liberare la scrivania.
Il punto, quindi, è osservare il comportamento decisionale nel ruolo.
Davanti a una scelta, quel manager sta davvero leggendo il problema?
Sta distinguendo urgenza e importanza?
Sta valutando alternative sostenibili?
Sta coinvolgendo le persone utili alla qualità della decisione?
Sta scegliendo in funzione del risultato o solo della pressione del momento?
Nelle aziende la lentezza costa.
Ma anche la velocità guidata solo dalla pressione costa.
Per questo la qualità decisionale va allenata come comportamento manageriale: leggere meglio, scegliere meglio, agire meglio.
Per una prima lettura dei comportamenti che, nei ruoli chiave, influenzano decisioni e risultati nella tua azienda, possiamo parlarne in una call conoscitiva.
Prenota qui: Calendario


Commenti